Ok'
Ik' è il segno del giorno del Vento, del Respiro e dello Spirito: il secondo giorno dello Tzolkin, che segue immediatamente le acque primordiali di Imix con il primo movimento dell'aria attraverso la superficie di quell'oceano. Nella cosmologia Maya, Ik' è il respiro divino che anima il mondo: non semplicemente vento come tempo atmosferico, ma vento come portatore della forza vitale stessa, la stessa forza che i Maya chiamavano ik' che significa contemporaneamente vento, respiro, spirito e vita. Nascere in un giorno Ik' significa portare dentro di sé questa qualità animatrice, comunicante, commovente: essere qualcuno attraverso il quale scorre la parola divina, qualcuno che può esprimere in parole (o musica, o arte) ciò che gli altri sentono ma non possono esprimere. Il Serpente Piumato Kukulkan - il nome Maya del dio conosciuto nella tradizione azteca come Quetzalcoatl - era la divinità del vento e del respiro di Ik', e questa associazione conferisce alle persone Ik' una connessione particolare con la più alta forma di comunicazione: non semplicemente lo scambio di informazioni ma la trasmissione della forza vitale stessa attraverso il linguaggio, l'arte e l'espressione ispirata.
- Date
- Segno del giorno Tzolkin 2 di 20 · Nord · Bianco · Vento / Respiro / Spirito
- Elemento
- Aria/Vento
- Pianeta Dominante
- Kukulkan / Quetzalcoatl - Serpente piumato, dio del vento, del respiro e della comunicazione divina
- Qualità
- Comunicazione: respiro divino, parola ispirata e parola vivente
- Punti di Forza
- Comunicativo · Ispirato · Adattabile · Articolare · Percettivo · Versatile
- Punti Deboli
- Incoerente · Sparpagliato · Superficiale · Irrequieto · Inaffidabile
Personalità
Gli Ik' sono i grandi comunicatori dello Tzolkin, ma la loro comunicazione non è semplicemente lo scambio sociale di convenevoli o informazioni; è la trasmissione ispirata di ciò che porta il vento: intuizione, bellezza, verità e la particolare qualità di vitalità che solo l'ispirazione genuina può trasmettere. Si muovono nel mondo con la caratteristica combinazione di potere e invisibilità del vento: percepiti ovunque, visti da nessuna parte, capaci sia della dolce brezza che rinfresca sia della tempesta che trasforma. Le loro menti sono veloci, associative e capaci di creare connessioni che i pensatori più lenti e più legati alla terra non possono vedere. La loro sfida è l'incapacità caratteristica del vento di stabilizzarsi: le persone Ik' possono essere sinceramente irrequiete, passando da un'idea all'altra, da un progetto all'altro, da una relazione all'altra, sempre alla ricerca del successivo respiro di ispirazione piuttosto che sviluppare la profondità che ogni singola direzione fornirebbe se rimanessero con essa abbastanza a lungo. Il vento che tutto feconda non può diventare anche la quercia. Quelle persone che imparano a radicarsi mantenendo la loro qualità commovente – che trovano il punto fermo al centro della tempesta – diventano i comunicatori più straordinari: coloro che parlano dalla genuina profondità con genuina vitalità.
Amore e Relazioni
Ik'in love è il vento che gonfia la vela: essenziale, vivificante, capace di spostare la relazione verso destinazioni straordinarie - ma incapace di rimanere fermo, e quindi richiedente un partner che capisca che la natura del vento è quella di muoversi, non di essere contenuto. Apportano alla relazione una qualità ispirata e comunicativa che fa sentire la vita ordinaria carica di significato: le conversazioni con una persona Ik' hanno una qualità di vitalità che i partner trovano irresistibile. La sfida è la coerenza: il vento che ieri era caldo può essere fresco oggi, non per incostanza del sentimento ma per genuina sensibilità alle correnti del momento. I loro compagni più naturali sono Kimi (Morte/Trasformazione) - il cui orientamento verso la profondità e l'accettazione di tutti i cicli fornisce il vaso stabile all'interno del quale lo spirito mercurio di Ik può essere più pienamente se stesso - e Ix (Giaguaro), la cui intelligenza sottile e percettiva risuona con la comunicazione ispirata di Ik.
Lavoro e Carriera
Le persone Ik' sono più efficaci nel lavoro che canalizza il respiro divino, che utilizza il dono della comunicazione ispirata per trasportare verità, bellezza o forza vitale da una persona o da un luogo a un altro. La scrittura (in particolare le varietà ispirate: poesia, prosa profetica, giornalismo che cambia le menti), la musica (in particolare la voce e gli strumenti a fiato, che esprimono direttamente il mezzo elementare di Ik'), l'oratoria e l'insegnamento, la comunicazione diplomatica e interculturale, la meditazione e l'istruzione sul lavoro sul respiro, la meteorologia (la scienza dei movimenti del vento) e qualsiasi forma di performance che incanala l'ispirazione in tempo reale sono tutti ambiti professionali naturali per Ik'. La connessione con Kukulkan conferisce alle persone Ik' una particolare autorità naturale nei contesti spirituali e cerimoniali: spesso sono loro che possono evocare il respiro del sacro in contesti di gruppo, che possono pronunciare le parole che aprono lo spazio per la trasformazione. Le loro sfide professionali nascono dalla stessa fonte di quelle personali: la difficoltà di impegnarsi a lungo in una singola direzione quando il vento offre sempre nuove destinazioni.
Salute e Benessere
Il simbolismo dell'aria e del respiro di Ik collega questo segno più direttamente al sistema respiratorio: i polmoni, il respiro e l'intero apparato di inspirazione ed espirazione attraverso il quale la forza vitale entra ed esce dal corpo. Le persone Ik' hanno spesso una particolare sensibilità nella funzione respiratoria: respirano più consapevolmente rispetto ad altri tipi, sono più influenzati dalla qualità dell'aria e dalle condizioni atmosferiche e possono scoprire che i loro stati emotivi si manifestano più direttamente nei loro schemi respiratori. I loro problemi di salute derivano dall'eccesso di vento: il sistema nervoso sovrastimolato, la mente che non riesce a fermarsi, l'insonnia della persona i cui pensieri si muovono velocemente come il vento. Le loro pratiche salutari più importanti sono quelle che lavorano direttamente con il respiro: pranayama, meditazione, canto, pratica di strumenti a fiato e le varie pratiche somatiche che utilizzano la respirazione cosciente per regolare il sistema nervoso e portare l'energia mercuriale Ik' in relazione sostenibile con il corpo. Il tempo trascorso nella natura – in particolare in ambienti aperti e ventilati dove il vento fisico può armonizzarsi con la natura del vento della persona Ik – è profondamente rigenerante.
Mitologia e Simbolismo
Kukulkan - il Serpente Piumato Maya, imparentato con l'azteco Quetzalcoatl - era una delle divinità più importanti di tutta la religione mesoamericana, e la sua associazione con Ik' pone questo segno del giorno al centro del cosmo religioso Maya. Il Serpente Piumato era la divinità del vento, del pianeta Venere, del sacerdozio, della civiltà e del soffio divino che anima tutta la vita. La sua forma combinava il serpente (terra) con l'uccello quetzal (cielo) - un'unione del terrestre e del celeste che rispecchiava la funzione del respiro stesso, che media continuamente tra il corpo legato alla terra e lo spirito che raggiunge il cielo. La grande piramide di Chichén Itzá fu costruita in modo che negli equinozi, l'ombra del sole al tramonto crei l'apparenza di un serpente che scende la scalinata settentrionale - Kukulkan stesso che ritorna sulla terra lungo il corpo del suo tempio. Il giorno dell'Ik' nello Tzolkin era considerato particolarmente propizio per i rituali che implicavano la comunicazione con il divino, per il giuramento di giuramenti importanti (il respiro è portatore della propria parola) e per qualsiasi attività che richiedesse un discorso ispirato.
Questo Segno in Altre Culture
Il respiro divino – il vento che è allo stesso tempo l’aria che respiriamo e lo spirito che ci anima – è uno dei concetti spirituali più coerenti a livello culturale. In ebraico, la parola ruach significa contemporaneamente vento, respiro e spirito: gli stessi tre significati portati dal maya Ik'. In greco, pneuma significa sia respiro che spirito (dandoci sia polmonite che pneumatologia). In sanscrito, prana è il respiro vitale e il pranayama (controllo del respiro) è una delle pratiche centrali dello yoga. Nel cristianesimo, lo Spirito Santo discende a Pentecoste come un vento impetuoso. Nella tradizione Lakota, le quattro direzioni sono governate dagli esseri del vento e il respiro è inteso come il veicolo della forza vitale. L'associazione del vento con la comunicazione divina - l'idea che il vento trasporta la voce del sacro - appare nelle tradizioni oracolari dell'antica Grecia (dove il vento veniva udito nel fruscio delle foglie di quercia a Dodona), nella pratica sufi del sama (la musica mistica che trasporta il respiro divino) e in molte tradizioni sciamaniche in cui la voce dello sciamano è il veicolo della comunicazione dello spirito. Nell'astrologia occidentale, Ik' risuona più fortemente con i Gemelli (il segno d'aria mutevole della comunicazione, dell'adattabilità e della natura gemella dell'informazione) e con Mercurio (il pianeta della comunicazione, del linguaggio e della rapida trasmissione del pensiero).