Mame (Capra)
មមែ
Mame (មមែ) è l’ottavo anno del ciclo khmer di dodici anni. Nel manoscritto astrologico del Musée Guimet l’anno della Capra appartiene alla stirpe di una devatā femminile, il suo elemento è la terra della Piazza reale e il suo giorno la domenica; il manoscritto dipinge la sua patrona come una dea adorna, con la corona, dalla carnagione bianca, seduta su un trono sotto un parasole a tre piani.
- Posto nel ciclo
- 8 di 12
- Stirpe
- Devatā femminile
- Elemento
- Terra della Piazza reale (braḥ lān)
- Giorno
- Domenica
- Resto
- 5 (Porée-Maspero: 5 o 4)
Fonte: Sunseng Sunkimmeng, "Un manuscrit khmer d'astrologie conservé au Musée Guimet", Arts asiatiques 33 (1977), pp. 57–131, pp. 63–64; Éveline Porée-Maspero, "Le cycle des douze animaux dans la vie des Cambodgiens", Bulletin de l'École française d'Extrême-Orient 50-2 (1962), pp. 311–365, tab. I pp. 330–331
Nati nell’anno della Capra
I quattro ritratti qui sotto vengono da un manoscritto khmer illustrato del Musée Guimet di Parigi (MA 1903), un libro pieghevole del tipo detto krāṃṅ, acquistato dal museo nel 1957; un nome scritto a matita su una delle copertine fa pensare che sia stato acquisito durante la spedizione di Doudart de Lagrée del 1866–68. La sua prima parte interpreta in breve gli oroscopi secondo il ciclo dei dodici anni-animali, come promemoria per l’astrologo (horā); la traduzione è di Sunseng Sunkimmeng (1977). Porée-Maspero ne dà il principio: secondo il trimestre dell’anno in cui si nasce, la varietà particolare dell’animale determina carattere e destino.
I trimestri sono mesi lunari del calendario khmer. I mesi europei accanto sono solo un riferimento: come avverte il traduttore, in realtà gli uni e gli altri si sovrappongono.
I trattati khmer non raggruppano i mesi allo stesso modo: alcuni cominciano il primo trimestre con Meakase, altri con Phalkun o con Chet (Porée-Maspero). Seguiamo il manoscritto Guimet, che comincia con Chet.
- Chet, Pisakh, Jesth (circa aprile–giugno)
- Capra divina
Buona.
Nel manoscritto: Una capra rosa-bistro, corna nere. - Asadh, Srap, Photrabot (circa luglio–ottobre)
- Capra cieca
Non buona.
Nel manoscritto: Una capra gialla, pelo rosso, corna e zoccoli color cioccolato. - Asoch, Kadoek, Meakase (circa ottobre–dicembre)
- Capra legata
Media.
Nel manoscritto: Una capra bianca, pelo rosso, corna e zoccoli color cioccolato. - Bos, Meak, Phalkun (circa gennaio–marzo)
- Capra in gabbia
In preda alla sofferenza.
Nel manoscritto: Una capra azzurra, pelo e zoccoli neri, corna color cioccolato.
Fonte: Sunseng Sunkimmeng, "Un manuscrit khmer d'astrologie conservé au Musée Guimet", Arts asiatiques 33 (1977), pp. 57–131, p. 57, pp. 63–64, p. 106 n. 5; Éveline Porée-Maspero, "Le cycle des douze animaux dans la vie des Cambodgiens", Bulletin de l'École française d'Extrême-Orient 50-2 (1962), pp. 311–365, p. 314 n. 3
Il Prohmocat
Il Prohmocat (Prohmočatě) è la seconda parte di un manoscritto che un ācār, un maestro di cerimonie, di Phnom Penh prestò a Éveline Porée-Maspero, che lo chiama ms. B. Lei non trovò alcuna opera khmer sul ciclo dei dodici anni nel suo insieme: ciò che se ne sa è sparso nei trattati degli ācār. Lo riassunse in due tabelle, riportate qui colonna per colonna; poiché ci arriva come riassunto e non come traduzione integrale, viene dopo il manoscritto Guimet. I mesi sono quelli che scrive il manoscritto, raggruppati a modo suo; quelli che lei stampa in corsivo sono «fuori posto».
- Parte del corpo di Prohmocat
- Braccio sinistro
- Pianeta nella bocca
- Sole
- Razza
- dèi
- Elemento
- Oro
- Origine
- L’albero barasačăt, superiore a tutti gli alberi
- Età pericolose
- 15, 27, 28, 36, 37, 66, 67, 73, 85, 89
- Episodio
- Il brahmano Nĭrottha scende a guardare il mondo degli uomini; Rék Măs viene a cercare un uomo perché osservi i santi precetti (Nārada e il re Aṅgati, Jātaka n. 544).
- Pronostico generale
- Cuore secco, bocca secca. Infanzia difficile. Lasciando il luogo di residenza si avranno poteri gloriosi. Legarsi a un dignitario sarà bene. Una donna sarà nefasta per il marito. Si avranno oggetti d’argento, d’oro, buoi, bufali, elefanti, cavalli. Non parlare ai vicini di bassa estrazione: gli dèi vi proteggeranno. Figlio di schiavo, si diventerà uomo libero; figlio di uomo libero, si potrà «mangiare il paese». Si diventerà un saggio. Nell’amministrazione, legarsi a un dignitario.
- Chet, Pisakh, Jesth
- Animale: Capra che il re nutre
Elemento: Oro delle foreste e delle campagne del paradiso
Agricoltura: Molto buono. - Asadh, Srap, Photrabot
- Animale: Capra che l’uomo nutre
Elemento: Oro scintillante
Carattere: Parole sagge.
Agricoltura e commercio: Avrà ciò che desidera.
Amministrazione: Cattivo.
Altri pronostici: Piccoli dispiaceri. Buono verso la vecchiaia. - Asoch, Kadoek, Meakase
- Animale: Capra cieca
Elemento: Oro friabile
Carattere: Carattere ostinato, cattivo. Intelligenza.
Agricoltura: Buono.
Amministrazione: Cattivo.
Altri pronostici: Temere le malattie delle membra. Piccoli dispiaceri che non dureranno. - Bos, Meak, Phalkun
- Animale: Capra zoppa che cerca il cibo senza trovarlo
Elemento: Oro in massa
Carattere: Intelligenza e cuore conoscono ciò che è meritorio. Pensa solo a sé.
Amministrazione: Medio.
Altri pronostici: Se si è figli di un sethĕi, si decadrà.
Gli anni della Capra
L’animale cambia al Moha Songkran, il Capodanno khmer, in aprile. Nel 2026 il Ministero dei Culti e della Religione ha annunciato il Moha Songkran per il 14 aprile alle 10:48 del mattino, inizio dell’anno del Cavallo; i primi giorni di un anno occidentale appartengono quindi ancora all’animale precedente — del 1910 Leclère scrive che i suoi primi centodue giorni appartenevano all’anno cambogiano precedente. La tabella dà il giorno del Moha Songkran per ogni anno della Capra dal 1900 al 2027, come lo calcola il calendario del sito secondo Eade; si dà solo il giorno, non l’ora.
| Anno | Moha Songkran |
|---|---|
| 1907 | 13 aprile 1907 |
| 1919 | 13 aprile 1919 |
| 1931 | 13 aprile 1931 |
| 1943 | 13 aprile 1943 |
| 1955 | 14 aprile 1955 |
| 1967 | 14 aprile 1967 |
| 1979 | 14 aprile 1979 |
| 1991 | 14 aprile 1991 |
| 2003 | 14 aprile 2003 |
| 2015 | 14 aprile 2015 |
| 2027 | 14 aprile 2027 |
- Vittoria: Domenica
- Felicità: Lunedì
- Rovina: Martedì
- Fortuna: Mercoledì
- Potenza: Giovedì
- Morte: Venerdì
- Karma: Sabato
I giorni della settimana che un trattato della Commissione dei costumi della Cambogia (MCC 30.012) assegna a questo animale per la vittoria, la felicità, la rovina, la fortuna, la potenza, la morte e il karma, come lo riproduce Porée-Maspero; un altro manoscritto (ms. A) inverte gli ultimi due. Molti contadini cominciano il raccolto in uno dei giorni fortunati del loro anno di nascita.
Fonte: Ministry of Cults and Religion, Kingdom of Cambodia, directive 03/26 (11 Mar 2026), p. 1; J. C. Eade, The Calendrical Systems of Mainland South-East Asia (Leiden: Brill, 1995), §6.7; Adhémard Leclère, Cambodge. Fêtes civiles et religieuses (Paris: Imprimerie nationale, 1916; Annales du Musée Guimet 42), p. 75; Éveline Porée-Maspero, "Le cycle des douze animaux dans la vie des Cambodgiens", Bulletin de l'École française d'Extrême-Orient 50-2 (1962), pp. 311–365, tab. X p. 364
Nella tradizione
I trattati khmer legano ogni anno a tutta una serie di corrispondenze (Porée-Maspero). L’anno della Capra è figlio di Práḥ Kál, il Tempo. Il suo «seggio» (tinan) è Vibhīṣaṇa, un eroe del Rāmāyaṇa. Fra gli agenti della malattia dei bambini detta skan, quello che gli è legato è la scimmia; amuleti, medicine e offerte variano secondo l’agente. Il testo sacro recitato negli anni della Capra, o nelle cerimonie private secondo la data di nascita, è l’Isigili sutta.
Queste corrispondenze seguono la tabella generale di Porée-Maspero, che ne studia a parte le divergenze; per i testi sacri, avverte, i documenti non concordano, e ne dà quattro elenchi diversi.
Secondo Bizot, con l’anno di nascita si riceve come «seggio» una delle otto figure dell’epopea. Il seggio serve a trarre pronostici e a sapere, in caso di malattia, quali offerte fare e in quale direzione portarle; i trattati distinguono poi l’infanzia, la giovinezza, l’età di mezzo e la vecchiaia di ogni figura, periodi che corrispondono ai quattro trimestri dell’anno (Porée-Maspero). Nel metodo che Bizot chiama delle «Otto influenze», il seggio si trova dall’età della persona su una griglia di numeri; e lui avverte che gli elenchi che abbinano gli anni alle figure sono «incompleti, sparsi, difficili da usare», posteriori all’introduzione delle prime versioni del Rāmāyaṇa ad Angkor e alla fine poco usati dagli stessi indovini.
Due leggende khmer raccontano da dove viene il ciclo. Nella prima, dopo che la terra si fu formata, un asceta discese, creò un uomo e una donna e permise loro di contare il tempo con i dodici anni che portano nomi di animali. Nella seconda, Práḥ Eysór (Śiva) volle che gli uomini potessero contare il tempo e convocò tutti gli animali per tirare a sorte quelli i cui nomi avrebbero designato gli anni. Il Re degli Elefanti stava per arrivare quando un piccolo ratto che viveva su un albero gli chiese dove andasse; l’elefante glielo disse, e il ratto gli chiese il permesso di salirgli sull’orecchio, che gli fu concesso. Quando l’elefante giunse davanti a Práḥ Eysór, il dio volle sapere chi fosse arrivato per primo. Proprio mentre l’elefante stava per rispondere, il ratto saltò a terra, si mise in un vaglio, giunse le mani e disse: «Sono io il primo». Furioso, l’elefante rifiutò di essere annoverato fra gli animali estratti a sorte.
L’animale di nascita regola molti riti. Parlando dei popoli della penisola indocinese nel loro insieme, Bizot dice che decide la cura e i sacrifici per i malati, le preghiere contro la sventura, il momento propizio per entrare in una casa nuova e gli oroscopi che permettono o vietano un viaggio o un matrimonio. In Cambogia molti contadini cominciano il raccolto in uno dei giorni fortunati del loro anno di nascita; e quando le nove «radici» di pietra dei sema di una pagoda cadono tutte insieme, se l’animale di nascita del capo del monastero è quello dell’anno della cerimonia, egli deve allontanarsi tanto da non sentire il segnale della loro caduta, altrimenti morirebbe (Porée-Maspero). Faraut scrive che i credenti portano gioielli con gli animali, interi o in parte, come amuleti, per proteggersi dai malefici del genio cattivo.
Fonte: Éveline Porée-Maspero, "Le cycle des douze animaux dans la vie des Cambodgiens", Bulletin de l'École française d'Extrême-Orient 50-2 (1962), pp. 311–365, pp. 312–324, tab. I pp. 330–331; François Bizot, "L'horoscope perdu des devins du Cambodge", Extrême-Orient Extrême-Occident 35 (2013), pp. 171–197, pp. 175–177; F. G. Faraut, Astronomie cambodgienne (Phnom Penh, 1910), p. 22
Compatibilità
Per un matrimonio, le «razze» degli sposi devono accordarsi. Gli anni si dividono fra tre razze: gli dèi (tevoda) — Ratto, Naga, Cavallo, Capra; gli umani — Bue, Lepre, Serpente, Maiale; e gli yăk, giganti che si nutrono di carne umana, possono spostarsi nell’aria e prendere forma umana — Tigre, Scimmia, Gallo, Cane. Un’unione fra un umano e uno yăk è cattiva, come quella di Nang Kangrei e Práḥ Puthisen: l’orchessa, abbandonata dal suo amante umano, morì di disperazione, e il suo corpo divenne il Phnom Nang Kangrei. Un’unione fra un umano e un dio porta prove ma alla fine è felicissima, come il matrimonio di Nang Monorea e Práḥ Sothon. Un’unione fra due persone della stessa razza «non ha storia» (Porée-Maspero).
La Capra appartiene agli dèi. Il suo seggio è Vibhīṣaṇa. I seggi degli sposi non devono essere ostili, come lo sono Rāvaṇa e Sītā (Porée-Maspero); Bizot aggiunge che dei giovani i cui seggi sono Rāvaṇa e Sītā, o che appartengono alla razza degli yăk e a quella degli dèi, non possono sposarsi senza pericolo.
Qui sotto, la fortuna e il pronostico di ogni coppia secondo un trattato della Commissione dei costumi della Cambogia (MCC 54.015), come li riporta Porée-Maspero. Le parole tra parentesi quadre sono, di regola, la versione che il trattato dà quando la coppia è nominata al contrario. Porée-Maspero osserva che, contrariamente all’uso khmer abituale, nei testi che danno l’elemento di ciascun coniuge l’uomo è nominato per primo; così nella coppia Ratto + Bue l’uomo potrebbe essere il Ratto, e in Bue + Ratto il Bue — ma le differenze potrebbero anche venire da testi alterati. Le varianti di altri due trattati non sono riportate qui.
- Jut (Ratto) + Mame (Capra)
- Fortuna: Cortigiano. [Dignitario.]
Pronostico: Molti beni. [Averi modesti.] - Chhlov (Bue) + Mame (Capra)
- Fortuna: Commerciante. [Fortuna a disposizione di tutti.]
Pronostico: Averi modesti. [Unione da evitare.] - Khal (Tigre) + Mame (Capra)
- Fortuna: Commerciante [di buoi].
Pronostico: Dei beni. Medio. - Thos (Lepre) + Mame (Capra)
- Fortuna: Sethĕi brahmano molto rinomato. [Sethĕi.]
Pronostico: Averi modesti. [Buono.] - Rong (Naga) + Mame (Capra)
- Fortuna: Mandarino. [Mandarino di corte.]
Pronostico: Felicità. Molti figli. [Fortuna. Molti beni.] - Masanh (Serpente) + Mame (Capra)
- Fortuna: Figlio di cortigiano. [Mandarino.]
Pronostico: Molti beni. Caratteri che si accordano. - Mami (Cavallo) + Mame (Capra)
- Fortuna: Proprietario terriero. [Dio.]
Pronostico: Ricerca di guadagni disonesti. [Averi modesti. Figli che si vogliono bene.] - Mame (Capra) + Mame (Capra)
- Fortuna: Persona che chiede protezione.
Pronostico: Cattivo. - Mame (Capra) + Voak (Scimmia)
- Fortuna: Dignitario che si lega a un cortigiano.
Pronostico: Molto buono. - Mame (Capra) + Roka (Gallo)
- Fortuna: Asura. [Mandarino.]
Pronostico: Buono per la risicoltura. Litigi. [Unione molto buona.] - Mame (Capra) + Cha (Cane)
- Fortuna: Guardiano di buoi. [Yăk.]
Pronostico: Cattivo. [Litigi.] - Mame (Capra) + Kor (Maiale)
- Fortuna: Commerciante. [Fortuna a disposizione di tutti.]
Pronostico: Beni acquisiti. Litigi. [Sempre cattivo.]
Fonte: Éveline Porée-Maspero, "Le cycle des douze animaux dans la vie des Cambodgiens", Bulletin de l'École française d'Extrême-Orient 50-2 (1962), pp. 311–365, pp. 315–316, 327, p. 315, tab. VI pp. 340–347; François Bizot, "L'horoscope perdu des devins du Cambodge", Extrême-Orient Extrême-Occident 35 (2013), pp. 171–197, p. 176