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Calendario Pawukon Balinese

Multipli cicli settimanali sovrapposti in un anno sacro di 210 giorni

Come lo calcoliamo →

Wuku: 30 Origine: 14th c. AD Regione: Asia del Sud-Est

I 30 wuku

Storia e Origini

Il Pawukon non è uno zodiaco di segni ma un calendario: un ciclo di 210 giorni che i balinesi dividono in dieci settimane che scorrono contemporaneamente, da un giorno, da due, da tre e così via fino a dieci. La settimana di sette giorni dà al ciclo le sue trenta settimane con un nome, i wuku, da Sinta a Watugunung. Su questo ciclo si fissano gran parte delle cerimonie religiose di Bali, gli anniversari dei templi e i giorni fausti e infausti, e i calendari balinesi lo stampano accanto alle date gregoriane.

Secondo Eiseman, il Pawukon arrivò a Bali nel Trecento con gli indù di Majapahit fuggiti da Giava; a Giava ne restano tracce, ma è a Bali che prospera. Covarrubias aggiunge che non segue alcuna regola astronomica o naturale: i suoi giorni si contano, non si leggono nel cielo.

Covarrubias riporta la leggenda da cui vengono i nomi delle trenta settimane. Sinta, rimasta incinta dopo aver sognato un sant’uomo, colpì alla testa il figlio disobbediente; il ragazzo fuggì e divenne Watugunung, il potente re di Giling Wesi. Anni dopo sposò, senza riconoscerle, la madre errante e sua sorella Landep, ed ebbe ventisette figli. Quando Sinta lo riconobbe dalla cicatrice, egli cercò di sposare la dea Sri per sfuggire alla maledizione e mosse guerra agli dèi. Wisnu lo sconfisse e decretò che i suoi figli fossero uccisi, uno ogni sette giorni; poi diede i loro nomi, insieme a quelli di Sinta, Landep e Watugunung, alle trenta settimane.

A Bali il giorno di nascita conta. Ogni 210 giorni si celebra l’oton, l’anniversario della nascita secondo il Pawukon. L’antropologo Clifford Geertz osservò che dal giorno di nascita si ritiene di capire molto del destino e del temperamento di una persona; ma queste letture combinano più cicli, le fanno gli specialisti e cambiano da persona a persona, da villaggio a villaggio, da regione a regione. Il lontar Tutur Gong Besi descrive in effetti il carattere di chi nasce in ciascun wuku, con, per quasi tutti, un albero e un uccello; ma nella pratica viva il wuku è solo uno dei cicli che si combinano. Per questo ZodiAtlas presenta il tuo wuku prima di tutto come un fatto: la settimana del Pawukon in cui sei nato, con il titolo di Dio nel Tutur Gong Besi e i suoi giorni sacri. Ogni pagina wuku riporta poi, in una traduzione nostra, ciò che il Tutur Gong Besi dice di chi vi nasce.

Fonte: F. B. Eiseman Jr., Bali: Sekala & Niskala, vol. I: Essays on Religion, Ritual, and Art (Periplus 1990), ch. 17 “Balinese Calendars”, ch. 9 “Rites of Passage”; M. Covarrubias, Island of Bali (Alfred A. Knopf 1937), ch. IX “Rites and Festivals”; C. Geertz, The Interpretation of Cultures (Basic Books 1973), “Person, Time, and Conduct in Bali”; Tutur Gong Besi, ed. Dinas Kebudayaan Provinsi Bali (2002), quoted in K. Subagiasta, “Nilai-Nilai Agama Hindu dalam Tutur Gong Besi”, Warta Hindu Dharma no. 474 (PHDI, July 2006)