Fag (maiale)
Phag – il Maiale – chiude i sessant’anni della ruota astrologica tibetana con la stessa generosa generosità che caratterizza questo segno in ogni tradizione che lo include. Nel sistema Lo Gyü, governato da Giove e portatore della profondità dell'elemento Acqua e della ricettività yin, l'anno del Maiale produce persone di genuina sincerità, straordinaria compassione e una qualità di abbondanza - nello spirito se non sempre nelle circostanze - che sostiene tutti coloro che li circondano. La tradizione astrologica tibetana pone il Phag in una posizione paradossale: come dodicesimo segno, porta il completamento del ciclo, la raccolta di tutto ciò che gli undici segni precedenti hanno generato e la silenziosa preparazione al ritorno del Ratto. Nella cosmologia Vajrayana, questa posizione liminale tra un ciclo e il successivo risuona con lo stato del bardo – l’esistenza intermedia tra una vita e quella successiva – e conferisce alla persona dell’anno del Maiale una qualità di permeabilità all’esperienza, una porosità di confine, che altri segni trovano incantevole o inquietante.
- Date
- Anni: 1935, 1947, 1959, 1971, 1983, 1995, 2007, 2019, 2031, 2043 (ogni 12 anni). Lo zodiaco tibetano (Lo Gyü) segue il calendario lunare; ogni anno trasporta sia un animale che uno dei cinque elementi (Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua) in un ciclo di 60 anni. Il nuovo anno inizia con il Losar, il capodanno tibetano, solitamente a febbraio o marzo.
- Elemento
- Acqua (elemento natale del maiale)
- Pianeta Dominante
- Giove
- Qualità
- Yin
- Punti di Forza
- Sincero · Generoso · Compassionevole · Diligente · Ottimista
- Punti Deboli
- Ingenuo · Indulgente · Credulo · Facilmente influenzabile · Troppo generoso
Personalità
Le persone dell'anno maiale nella tradizione tibetana sono tra le persone più sinceramente generose dello zodiaco. Laddove la lealtà del Cane è feroce e vigile, quella del Maiale è aperta e fiduciosa: presumono la bontà negli altri fino a quando non viene dimostrato il contrario, e anche dopo il tradimento mantengono una qualità di fede fondamentale nella possibilità della bontà che i segni più difensivi trovano sconcertante. L'influenza espansiva di Giove dà loro appetito per la ricchezza dell'esperienza: buon cibo, buona compagnia, impegno creativo, l'intera gamma di piaceri sensoriali che il mondo offre. Il loro elemento Acqua fornisce profondità emotiva e una capacità di empatia che è più ricettiva di quella del Topo: dove il Topo legge le emozioni in modo strategico, il Maiale le sente direttamente, il che li rende compagni profondamente compassionevoli e occasionalmente vulnerabili al tipo di sopraffazione emotiva che deriva dall'assumere più sofferenza degli altri di quanto possano elaborare. L'ingenuità del Maiale – riconosciuta in ogni tradizione – non è stupidità ma una qualità di apertura che potrebbe, con saggezza, diventare il fondamento di una compassione genuinamente illuminata.
Amore e Relazioni
Innamorati, gli individui Phag donano con tutto il cuore e senza riserve, a volte prima di aver valutato adeguatamente se il destinatario della loro devozione ne è degno. Il loro partner ideale è qualcuno che incontra la loro generosità con altrettanto calore e che fornisce la struttura e il discernimento che a volte mancano alla natura aperta del Maiale. La Lepre (Yos), la Pecora (Lug) e la Tigre (Cervo) sono i partner più armoniosi per il Maiale: Yos e Lug per la loro sensibilità e gentilezza condivise, Cervo per la forza protettiva che fa sentire il Maiale veramente al sicuro. Le relazioni più difficili sono con il Serpente (Drul) - la cui profondità strategica può sembrare manipolativa per la natura schietta del Maiale - e con la Scimmia (Trel), la cui intelligenza può sfruttare troppo facilmente la natura fiduciosa del Maiale. Le persone Phag che sviluppano la pratica di amare saggiamente – che imparano ad estendere la loro straordinaria compassione con un certo discernimento strutturale su dove verrà onorata – scoprono che la loro capacità di devozione, adeguatamente diretta, produce relazioni di notevole profondità e nutrimento reciproco.
Lavoro e Carriera
Professionalmente, il maiale tibetano prospera in ruoli che consentono alla sua naturale generosità e compassione di esprimersi al servizio degli altri. L'assistenza sanitaria, il lavoro sociale, la consulenza, le arti, l'insegnamento, l'ospitalità e qualsiasi campo che implichi il nutrimento diretto del benessere umano si adattano al temperamento Phag. Sotto l'influenza espansiva di Giove, le persone Maiale spesso lavorano su una scala più ampia di quanto suggerisca la loro modesta presentazione di sé: la loro generosità di spirito può spingerli verso ambiziosi progetti di beneficio sociale che richiedono esattamente il tipo di impegno sincero che portano naturalmente. Nel tradizionale contesto monastico tibetano, il popolo dell'Anno Maiale era associato ai grandi fornitori: i monaci responsabili dell'alimentazione della comunità monastica, gli sponsor (dapons) che finanziavano le riunioni rituali e gli insegnanti noti per lo straordinario calore e l'accessibilità con cui trasmettevano il Dharma agli studenti di tutti i livelli. La loro debolezza professionale è la difficoltà di dire di no: le persone maiale possono ritrovarsi eccessivamente impegnate, diffondendo la loro genuina cura così ampiamente che nessun singolo destinatario riceve la piena qualità della loro attenzione.
Salute e Benessere
Nel Sowa Rigpa, l'elemento Acqua del Maiale e la polarità Yin orientano le preoccupazioni per la salute verso i reni, la vescica urinaria e il sistema riproduttivo - gli organi più strettamente associati alla forza vitale fondamentale (ojas) che sostiene la vitalità per tutta la durata della vita. L'influenza di Giove aggiunge una dimensione di espansione che può sfociare nell'eccesso: gli individui Phag sono costituzionalmente inclini all'eccessiva indulgenza, sia nel cibo, nel riposo, o nei piaceri sociali che la loro calda natura rende così facilmente disponibili. La tradizione medica tibetana riconosce che la costituzione del Maiale è più sana quando i confini sono mantenuti delicatamente ma fermamente - quando la naturale ricettività dell'elemento Acqua è bilanciata dall'elemento strutturale (Terra) che impedisce al Maiale di dissolversi semplicemente nell'ambiente in cui si trova. La pratica buddista dell'addestramento alla compassione (lojong) - che insegna a coltivare la compassione illimitata insieme alla saggezza che gli impedisce di fondersi ciecamente - è considerata particolarmente risonante per la costituzione Phag, fornendo sia la struttura emotiva che già il Maiale inclina verso la saggezza discriminante che trasforma la compassione cruda in bodhicitta.
Mitologia e Simbolismo
Il maiale occupa una posizione singolare e paradossale nella cosmologia buddista tibetana: è uno dei Tre Veleni, i tre animali raffigurati al centro della Ruota della Vita (Bhavachakra) che si rincorrono la coda in un cerchio ininterrotto. Il maiale rappresenta moha – l’ignoranza, la confusione primordiale che confonde l’impermanente per permanente e il condizionato per l’assoluto – che è considerata la radice del veleno da cui nasce tutta la sofferenza. Ciò potrebbe sembrare condannare la persona dell’anno del Maiale a un destino simbolico particolarmente poco lusinghiero, ma la tradizione Vajrayana offre una controlettura: nel percorso tantrico, l’ignoranza non viene distrutta ma trasformata. L'ignoranza del maiale diventa la purezza primordiale (kadak) della base dell'essere: la consapevolezza aperta e non elaborata che è alla base di tutta l'esperienza. Gli individui Phag, dal punto di vista tibetano, sono i più vicini a questo fondamento dell'essere proprio perché la loro natura aperta e non calcolatrice non si è armata dell'intelligenza strategica che altri segni usano per navigare nella complessità del mondo. La loro ingenuità è, nella sua forma più profonda, un presagio di illuminazione.
Questo Segno in Altre Culture
Il maiale o cinghiale appare nella dodicesima e ultima posizione in tutte le tradizioni zodiacali dell'Asia centrale e orientale: cinese (zhū 猪), giapponese (i 亥 — cinghiale), coreano (hae 해), vietnamita (hợi — maiale) e mongolo (gakhay). In tutte queste tradizioni il segno finale rappresenta il completamento, l’abbondanza e il tipo di generosità sincera che arriva quando il ciclo ha compiuto il suo corso completo e non c’è più nulla da cui difendersi. Il Phag tibetano è specificatamente un maiale domestico e non un cinghiale, un animale a lungo associato nelle economie pastorali dell’altopiano alle ricchezze immagazzinate durante l’inverno e alle provviste che sostengono una comunità durante la stagione più difficile. La posizione del Maiale come uno dei Tre Veleni nell'iconografia buddista tibetana conferisce all'anno Phag una complessità che nessun altro dodicesimo segno di altra tradizione zodiacale possiede: è allo stesso tempo il più ingenuamente innocente e il più cosmologicamente significativo di tutti i segni, quello il cui fallimento centrale - l'ignoranza - è anche, nella lettura tantrica, il seme della più alta realizzazione. Nell’astrologia occidentale, il parallelo più vicino è quello dei Pesci: il segno finale, un segno d’Acqua, associato alla compassione, alla dissoluzione dei confini e al ritorno della coscienza individuale alla fonte oceanica da cui ricomincerà il ciclo.
Compatibilità
Meglio con
Difficile con